Offensiva di Kiev nel Mar d’Azov, Mosca sospende la navigazione
Si intensifica l’escalation di attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche russe e alle petroliere nel Mar d’Azov, tanto che La Russia è stata costretta a sospendere la navigazione dopo che 90 imbarcazioni sono state colpite da droni ucraini in meno di una settimana. E Mosca ammette che il paese affronta carenze di carburante.
Intanto Kiev fa sapere che intende prorogare, alla scadenza del 2 agosto la legge marziale in Ucraina fino al 31 ottobre. Sullo sfondo la vicenda dei presunti attacchi informatici di Mosca a una decina di Paesi europei. Caso che sta portando diversi Stati, Germania e Francia in testa, a richiamare gli ambasciatori. Mentre, a livello politico, nel weekend in Ucraina sono cadute molte teste, un rimpasto di governo per quello che il presidente Zelensky ha definito un cambio di strategia.
A Parigi intanto si è aperta una nuova riunione della Coalizione dei volenterosi, alla quale partecipano 37 Paesi, presente anche il presidente Zelensky. Volenterosi che il Cremlino definisce “guerrafondai illusi”
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